Una dura lezione

Virtus Francavilla- Catania 1-0

La seconda sconfitta stagionale arriva per il Catania in modo atroce come è stato per la prima, ma a differenza della sberla interna rimediata dall’Akragas in pieno recupero, in quel di Francavilla i rossazzurri hanno meritato di perdere, sia pure per una rete allo scadere. L’organizzata e volitiva matricola di casa ha infatti saputo gestire senza difficoltà l’inferiorità numerica ed ha punito i rossazzurri nel finale, ma avrebbe potuto farlo anche prima.

Chi si aspetta oggi l’esonero di Pino Rigoli rimarrà comunque deluso, a mio avviso. Il Catania, realisticamente, può puntare a centrare i play-off e giocarsi tutto in quella lotteria, ma per farlo deve arrivare almeno intorno al sesto posto, e l’obiettivo è ad oggi raggiungibile. Certo restano degli interrogativi sul valore di una squadra mai bella, e questo ormai è stato digerito, e però anche strerile e poco incisiva, al di là del valore intrinseco dei giocatori. C’è dunque il dubbio di un difetto di costruzione non corregibile in una sessione di mercato come quella di gennaio.

La situazione è questa e bisogna lottare fino in fondo per inseguire il miracolo di una promozione, visto che in caso di permanenza in terza serie, come è stato più volte detto dall’A.D. Petro Lo Monaco, la sopravvivenza del club sarebbe a rischio.

Lascia un commento

*