In trasferta…al “Massimino”

Stasera il Catania va a caccia della qualificazione al secondo turno di Coppa Italia di Serie C. L’impresa non sembra impossibile, poiché basta un pareggio con l’Akragas per vincere il gironcino. La Leonzio infatti ha perso col Catania ma ha battuto la compagine agrigentina. Il paradosso è che i rossazzurri giocano sulla carta in trasferta, ma sul loro campo. L’Esseneto di Agrigento non ha l’impianto di illuminazione e dunque si è scelto un campo alternativo. Razionalità avrebbe voluto che si scegliesse un campo neutro, ma così non è stato.

Come quella volta che, nel Campionato Nazionale Dilettanti, i rossazzurri giocarono contro il Gravina Katanae “in casa” ad Acireale e in trasferta all’allora Cibali. Per la cronaca furono le uniche due sconfitte della stagione (0-3 e 0-1). Si trattava di un campionato dilettantistico e questo ci da l’idea di quanto sia sceso il livello della terza serie italiana. Un motivo in più per scappare il più in fretta possibile da questo torneo, pur godendo di paradossi dal sapore genuino.

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