Credibilità cercasi. Disperatamente

Dimmi con chi vai e ti dirò se vengo anch’io.
Marcello Marchesi

Presentata oggi la campagna abbonamenti per la stagione 2016-’17.
Non entro nel merito della politica dei prezzi e nemmeno sul ripristino della tanto odiata (dai tifosi) giornata rossazzurra. Nemmeno sto a sindacare sulla qualità della squadra che si andrà a costruire in quanto non considero questo un parametro da valutare in sede di sottoscrizione delle tessere. Non mi va nemmeno di parlare del rischio di partire con una penalizzazione di sette punti per inadempimenti finanziari da addebitare alla “vecchia gestione”, cioè quella rappresentata da quadrunviriato Pulvirenti-Bonanno-Pitino-Ferrigno osannata per un anno intero per aver saputo liberare la società da gran parte degli ingaggi permettendo alla squadra di finire il campionato. Mi limito a sottolineare un paio di dettagli e a fare un pronostico.
Dettaglio 1: quando il giornalista Concetto Mannisi ha chiesto al co-sponsor Claudio Luca con che spirito avesse rinnovato l’accordo col Catania dopo il fallimento della trattativa per rilevare il Club, il direttore Lo Monaco ha preso il microfono e impedito all’interpellato di rispondere.
Dettaglio 2: l’A.D. rossazzurro ha ribadito che tanti ex rossazzurri dei bei tempi, quali Martinez, Llama e Barrientos hanno espresso il desiderio di tornare. Barrientos, colui che dopo una sostituzione non gradita in una gara col Chievo è andato direttamente negli spogliatoi a tweettare che era ora per lui di cambiare aria. Lo stesso che pochi mesi dopo, alla fine del mercato estivo, ha informato la società che era sua intenzione accettare un’offerta da una squadra del Qatar, salvo poi cambiare idea dopo il ritocco dell’ingaggio.

Per una società che afferma di voler chiamare a raccolta i tifosi e afferma che le condizioni per la cessione del pacchetto azionario sono chiare, qualcosa non torna.
Dimenticavo il pronostico. Penso che fra qualche mese assisteremo ad una risentita conferenza stampa-monologo in cui Pietro Lo Monaco si lamenterà di come la città e i tifosi non abbiano risposto come ci si attendeva e non abbiano supportato dunque il piano di rilancio della società.

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